Elettrocardiografo: come Posizionare gli Elettrodi sul Torace?

Elettrocardiografo: come Posizionare gli Elettrodi sul Torace?

L’elettrocardiografo è uno strumento utilizzato dal personale medico per valutare, diagnosticare e monitorare la funzione cardiaca dei pazienti. Gli Elettrodi, ovvero quelle ventose metalliche che si applicano al paziente, nell’esecuzione di un tracciato di base, sono 10: 4 si applicano agli arti, 6 al torace, in regione precordiale. Questi elettrodi registrano 12 derivazioni, ossia 12 punti di vista del cuore. Vediamo come e dove si collocano e cos’è utile fare al paziente prima del loro utilizzo!

 

 

L’elettrocardiografo è uno degli strumenti che i medici utilizzano per stimare, diagnosticare e monitorare le funzioni cardiache del paziente stesso. L’algoritmo del nostro ECG interpretativo a 12 derivazioni fornisce un’analisi generata dal computer delle potenziali anomalie cardiache del paziente che devono essere convalidate da un medico con l’ausilio di altre informazioni cliniche rilevanti.
Per ottenere un test ECG che risulti valido, il corretto collegamento delle derivazioni è importantissimo. I problemi più comuni degli ECG sono infatti provocati da contatti di scarsa qualità degli elettrodi e da derivazioni allentate. Seguire le procedure per un giusto collegamento delle derivazioni al paziente è di vitale importanza.

Prima però di collegare tutti gli elettrodi al paziente, bisogna prepararlo. Vediamo come:

  • Descrivere la procedura, spiegando al paziente che è importante che resti immobile durante il test
  • Verificare che il paziente sia comodo e rilassato e non abbia freddo
  • Fare stendere il paziente con la testa leggermente sollevata rispetto al cuore e alle gambe
  • Scegliere le sedi degli elettrodi
  • Cercare aree piane evitando zone adipose, zone ossee e i grandi gruppi muscolari
  • Preparare le sedi degli elettrodi
  • Rasare o tagliare i peli
  • Pulire accuratamente la pelle e asciugarla sfregando delicatamente, usando acqua e sapone, alcool isopropilico o cuscinetti per la preparazione della pelle
  • Collegare gli elettrodi ai relativi cavi e applicare gli elettrodi al paziente in modo corretto

Trovare la corretta posizione degli elettrodi ECG sul torace del paziente dovrebbe essere intuitivamente semplice ma il vero problema non è posizionarli bene, ma sapere dove vanno posizionati.

 

applicazione elettrodi

  • Rosso: braccio destro
  • Nero: gamba destra
  • Verde: gamba sinistra
  • Giallo: braccio sinistro

 

elettrocardiografo: elettrodi

 

  • Individuare dove posizionare l’elettrodo V1

Posizionati a sinistra del paziente. Usando come riferimento la fossa soprasternale, fossetta dove si congiungono le clavicole, si apprezza sulla parte alta dello sterno, sull’immagine è il cerchio in rosso, posizionarvi sopra il pollice della mano sx. Cercare con l’indice il primo spazio intercostale (allungandovi verso destra e un po’ più in basso del pollice), da qui sarà automatico trovare il secondo spazio con il medio, il terzo con l’anulare ed infine con il mignolo troverete il 4° spazio intercostale parasternale di destra. Lì sarà posizionato l’elettrodo V1. Nell’immagine i cerchi rappresentano gli spazi intercostali da apprezzare con le dita delle mani partendo dalla fossa soprasternale.

  • Posizionare l’Elettrodo V2

Giusto a sinistra dell’elettrodo V1, parte opposta dello sterno troverete il 4° spazio intercostale parasternale di sinistra, posizionate V2.
Ricordate! Lo sterno è largo appena 4 cm al massimo, quindi i due elettrodi non dovrebbero essere più distanti di così!

  • Posizionare l’elettrodo V3 e V4

Prima posizioniamo l’elettrodo V4: individuate la clavicola sx e fissate un punto a metà lungo l’osso. In seguito con il riferimento costale di V2 apprezzate il 5° spazio intercostale con la tecnica del dito. Ora individuate il punto dove posizionare V4 nell’intersezione tra una linea che scende dalla metà della clavicola e che infine incontri il 5° spazio intercostale. Lì posizionate l’elettrodo V4.
Posizionare l’elettrodo V3 è facile: è il punto a metà della linea tra il V2 e V4 ovunque questo punto si trovi, anche se nelle donne vi fosse presente del seno.

  • Posizionare l’Elettrodo V5

Individuate la linea ascellare anteriore, più o meno dove inizia l’incavo ascellare, e seguendo, il 5° spazio intercostale.

  • Posizionare l’Elettrodo V6

Linea ascellare media (circa a metà dell’ascella) sempre raggiungendo il 5° spazio intercostale.
Lo spazio intercostale tende a risalire lungo le coste, quindi V5 e V6 potrebbero essere leggermente più alte di V4.

Un errore procedurale può comportare gravi mancanze in fase di diagnosi, non sottovalutate un elettrocardiogramma solo perché non invasivo!